mercoledì 23 marzo 2011

Le favolette sull'energia nucleare - parte 3. Inchieste illustri

Piccolo aggiornamento, breve stavolta, ancora sul nucleare.

Il Governo ha deciso la moratoria, congelando per un anno o due, la decisione del ritorno all'atomo come fonte di approvvigionamento energetico. Scelta attuata, con tutta probabilità, per far calmare le acque sul referendum in programma il 12 e 13 giugno e "tranquillizzare" di fatto la popolazione, così da evitare il raggiungimento del quorum.

Loro tranquilizzano e io ne approfitto per allarmare ancora di più sulla questione.
Perciò sono andato a ripescare in rete due ottime inchieste fatte tempo fa sulla questione del nucleare.

La prima è "L'inganno", tratto da Report del 29 marzo 2009. L'inchiesta mostra come i rischi degli incidenti nucleari già accaduti siano stati coperti, anzi censurati, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dietro pressione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA). Dimostra anche che avere centrali nucleari non porterà alla diminuzione dell'uso dei combustibili fossili (anzi, il contrario) e che la nostra bolletta della luce non solo non sarà più bassa, ma anzi aumenterà in virtù di uno strano meccanismo, tutto italiano, di "equiparazione delle inefficenze". Tutto questo e anche altro nella puntata che potete trovare QUI.

La seconda inchiesta è "Nucleare", tratto da Presa Diretta del 19 settembre 2010. Insieme a Iacona giriamo mezza Europa, quella dove ci sono le centrali nucleari, per capire i rischi per la salute di chi ci vive quotidianamente intorno (quindi in condizioni di normalità, non di incidente di qualsiasi tipo). Vediamo inoltre il problema dello stoccaggio delle scorie, tra cui emerge il disastro della miniera di Asse in Germania, e che fine hanno fatto le scorie delle centrali nucleari italiane, oramai spente (le centrali, non le scorie). E poi la parte più interessante: le centrali EPR, quelle cosiddette di nuova generazione, che abbiamo comprato dai francesi. Vediamo così che questa "nuova generazione" è solo una bufala e che l'unico posto al mondo, L'UNICO, che ne sta costruendo una, la Finlandia, non è proprio contentissimo di come stanno andando le cose. La puntata intera la potete trovare QUI.

Infine una curiosità. Qui sotto trovate una mappa delle dosi di radiazioni assumibili dall'essere umano a vari livelli, da quelli fisiologici a quelli letali, con tanto di esempi (tipo mangiare una banana, usare un monitor CRT per un anno, farsi una radiografia, ecc.). È interessante per fare un paragone -e un po' di chiarezza- su questa benedetta questione delle radiazioni. Va da sé che un'esposizione massiccia e ravvicinata nel tempo causa un danno maggiore, ma anche un'esposizione prolungata a piccole dosi- cosa che avviene quotidianamente nella nostra vita- aumenta il rischio di cancro e leucemia, senza scomodare incidenti nucleari vari.


L'immagine l'ho trovata sul blog di Paolo Attivissimo. Per chi fosse interessato, i riferimenti e le fonti utilizzate sono contenute nell'immagine stessa, in basso a sinistra.

Nessun commento:

Posta un commento