domenica 5 ottobre 2014

PRINCIPESSA MONONOKE di Hayao Miyazaki

Principessa Mononoke è il film che avrebbe dovuto chiudere la carriera di uno dei più grandi registi viventi; una delle vette più alte mai raggiunte dal cinema d'animazione mondiale. 

È l'affresco storico di un'epoca travagliata che avrebbe cambiato l'assetto di una nazione; è la creazione di un pantheon mitico liberamente ispirato allo shintoismo. È l'opera di una vita, la maturità piena di un autore completo e complesso sottoforma di cinema animato.
È una delle più lucide riflessioni sulla violenza dell'indole umana e uno dei più vividi ritratti del rapporto tra uomo e natura. È un grido esasperato contro la guerra e una strenua difesa contro lo sfruttamento incondizionato delle risorse naturali della Terra. È un inno al rispetto reciproco e alla purezza dei rapporti umani. È un'opera ipnotica che ti cattura attraverso la bellezza delle immagini e che ti entra dentro, lasciando un marchio indelebile di incantato stupore. È un'avventura che tiene incollati allo schermo per poco più di 130 minuti.

Dopo più di 15 anni torna finalmente disponibile per il mercato Home Video, con il nuovo adattamento fedele all'originale nipponico già ascoltato al cinema, Principessa Mononoke.
Un film da non lasciarsi assolutamente sfuggire.
Un capolavoro (termine abusato, ma per una volta estremamente calzante) da ammirare, vedere e rivedere.


sabato 13 settembre 2014

SI ALZA IL VENTO di Hayao Miyazaki

Si alza il vento nella maestosa produzione dello Studio Ghibli (che di un altro vento porta il nome) e trascina lo spettatore nella magnificenza originata da un’animazione possente e meticolosa, probabilmente il punto più alto raggiunto a livello visuale da un’opera, l’ultima in assoluto, che conclude il rivoluzionario cammino professionale del futuro premio Oscar alla carriera Hayao Miyazaki.

Si alza il vento che sostiene un idealistico sogno ad occhi aperti, visione immaginifica condivisibile, e porta in alto un altro sogno di vita, linea guida di un’esistenza che trae linfa vitale dalla consapevolezza della fantasia creativa come forza capace di oltrepassare i limiti imposti dalla finitezza umana.
Si alza il vento che travolge un amore nato già segnato, ma cercato e sublimato, consumato dalla fiamma di una malattia che brucia troppo in fretta la possibilità di una vita insieme, senza tuttavia riuscire a scalfirne la felicità nell’idea dei brevi momenti vissuti.
Sialza il vento di una Storia, maiuscola, fatta di guerre e terremoti, che avvolge la storia, minuscola, fatta di esistenze quotidiane  e di lavoro, travaglio che reca con sé il paradosso della povertà da cui si origina la ricchezza di una nazione.
Si alza il vento del progresso tecnologico e personale, che si strugge nell’antibellicismo ma non riesce ad evitare la generale e profonda ombra di morte che aleggia indisturbata sul destino dell’umanità.
«Si alza il vento, bisogna tentare di vivere!» (Paul Valery)

Si alza il vento. Andate al cinema (dal 13 al 16 settembre).