martedì 23 febbraio 2016

TARTARUGHE TERRESTRI di Marta Avanzi

Un'ottima guida, sintetica ma esaustiva, per muovere i primi passi all'interno dell'universo tartaruga.
Le nozioni sulla morfologia si affiancano agli approfondimenti sull'alimentazione e la riproduzione; ai consigli sull'allevamento e il letargo si aggiunge la trattazione delle principali malattie. In chiusura una serie di schede dedicate alle principali specie in circolazione.
Un testo consigliato a chiunque abbia intenzione di prendersi cura di una testuggine.

Di seguito l'indice del volume:
-Introduzione
Conoscere le tartarughe
-L'origine e la classificazione
-La morfologia e la fisiologia
-L'acquisto
-L'allevamento all'aperto
-L'allevamento in terrario
-Il letargo
-L'alimentazione
-La riproduzione
-La salute e le malattie
Guida alle specie
-Cuora flavomarginata
-Geochelone carbonaria
-Geochelone elegans
-Geochelone pardalis
-Geochelone sulcata
-Heosemys spinosa
-Kinixys belliana
-Kinixys erosa
-Kinixys homeana
-Terrapene carolina
-Terrapene ornata
-Testudo graeca
-Testudo hermanni
-Testudo (Agrionemys) horsfieldii
-Testudo marginata
-La legislazione degli animali esotici
-Indirizzi utili
-Bibliografia
-Indice analitico

In coda, come extra, un paio di foto che ritraggono le tartarughine in possesso dell'autore di questo blog. :) 






martedì 19 gennaio 2016

Essere vegetariani: una riflessione

Spesso mi vengono chieste le motivazioni alla base della mia scelta di diventare vegeteriano.

Ogni volta, nel tentativo di imbastire una risposta esaustiva che abbracci in maniera rigorosa gli aspetti etici di tale scelta, mi piacerebbe possedere la stessa efficacia di Earthlings, il bellissimo documentario di Shaun Monson, condotto dalla voce narrante di Joachin Phoenix, che a distanza di 10 anni dalla sua uscita continua ad essere una delle più lucide analisi dello specismo e degli effetti aberranti provocati dall'antropocentrismo su tutti gli altri esseri viventi del pianeta Terra.

Mi piacerebbe anche rendere trasparenti le mura opache di ogni macello, di ogni centro di addestramento e di detenzione, di ogni conceria, di ogni circo e di ogni centro di ricerca e di sperimentazione medica. Mi piacerebbe costringere la gente a guardare, ad instillarle a forza un senso di empatia, e sbattergli in faccia la nuda verità: la crudeltà è la base della nostra esistenza. 

Il nostro cibo, il nostro vestiario, il nostro divertimento, le nostre medicine e il nostro progresso sono insozzati a monte da questa crudeltà, del tutto gratuita e innecessaria, che altro non é se non la dimostrazione immediata di quanto la società umana abbia fatto della sopraffazione e del delitto la sua forza costitutiva.  

Se accettiamo per vera la tesi di Feuerbach secondo la quale «l'uomo è ciò che mangia», allora dobbiamo assumere per vero anche che la crudeltà è ciò che contraddistingue la nostra esistenza, minando qualsiasi possibilità di avanzamento etico perché, annegati nell'ignavia più totale, non riusciamo neanche a riconoscere l'origine di ciò che quotidianamente ingeriamo. 

Ecco allora che la contraddizione emerge prepotentemente in tutta la sua paradossalità: che senso ha circondarsi di animali domestici, quasi a venerarli, e al contempo ingozzarsi indiscriminatamente dei loro simili?

«Abbiamo bisogno di un'altra concezione, più saggia e forse anche più mistica, degli animali. Lontano dalla natura universale e vivendo secondo complicati artifici, l'uomo civilizzato osserva le creature attraverso la lente della propria conoscenza e pertanto l'intera immagine che ne risulta è enormemente deformata. Li trattiamo con superiorità per la loro incompletezza, per il loro tragico destino di aver assunto forme così inferiori alle nostre. Ed è in questo che sbagliamo e sbagliamo enormemente. Perché l'animale non deve essere misurato con il metro umano. In un mondo più antico e più completo del nostro essi si muovevano finiti e completi, dotati di un'estensione dei sensi che noi abbiamo perso o non abbiamo mai raggiunto, vivendo seguendo voci che non udiremo mai. Non sono fratelli. Non sono esseri inferiori. Sono altre nazioni, intrappolate insieme a noi nella rete della vita e del tempo, nostri compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio della Terra.» (The Outermost House, Henry Beston)

L'imperativo è categorico: bisogna guardare.
Make the connection, diventa consapevole delle scelte che compi. 



domenica 17 gennaio 2016

TOEI ANIMATION. I PRIMI PASSI DEL CINEMA ANIMATO GIAPPONESE di Mario A. Rumor

Un compendio preciso sulla preistoria dell'animazione giapponese e sulla storia del suo primo grande studio d'animazione, la Toei Doga di Hiroshi Okawa, vera e propria fucina di talenti e figura madre capace di imporre uno specifico modello produttivo, al pari della successiva Mushi Production di Osamu Tezuka.

Il volume, scritto con la consueta passione e accuratezza da parte dell'autore, scorre via leggero nonostante la grande mole di date, personaggi, film e storie raccontate, oltretutto totalmente sconosciuti al pubblico occidentale in più di qualche caso.

Un volume consigliato a chiunque voglia approfondire la storia dell'animazione giapponese o iniziare un percorso di ricerca su una delle società chiave dell'animazione mondiale; più in generale a tutti gli appassionati di animazione.

Di seguito l'indice del volume:
-Introduzione: Tchaikovsky, gli anime e io
-Capitolo I: Toei Animation, basta la parola
-Capitolo II: Ma che cosa c'era prima?
-Capitolo III: Nascita di una nazione (di animatori)
-Capitolo IV: Il primo film non si scorda mai
-Capitolo V: Il trionfo del Giappone feudale
-Capitolo VI: Tezuka dà una mano
-Capitolo VII: Movimento e innovazione
-Capitolo VIII: Arriva la tv, si salvi chi può
-Capitolo IX: Se non è Oriente, è Occidente
-Capitolo X: Ishinomori dà una mano
-Capitolo XI: Il film della discordia
-Capitolo XII: Un gatto molto fortunato
-Capitolo XIII: I giovani lasciano lo studio
-Capitolo XIV: Chi di fiaba colpisce, di fiaba perisce
-Cronologia 1914-1958
-Filmografia
-Dramatis Personae
-Bibliografia

lunedì 11 gennaio 2016

LOVE AND ROCKETS COLLECTION: PALOMAR VOL. 3 - OLTRE PALOMAR di Gilbert "Beto" Hernandez

C'è poco da fare: narrazioni complesse e raffinate come quelle degli Hernandez Bros vengono create una volta su un milione.

Love & Rockets non è altro che uno specchio deformato e disegnato della vita. 
E anche in questo volume di Beto, il lungo flashback sulla vita di Luba (uno dei grandi personaggi della letteratura disegnata, così come tutti gli altri abitanti fittizi di Palomar) non fa altro che testimoniare la ruota crudele della vita che gira in uno scenario all'apparenza caotico, ma i cui conti irrisolti trovano sempre il modo per essere regolati e tutti i nodi apparentemente ingarbugliati trovano sempre il modo per sciogliersi. 
Il tutto accompagnato da una memorabile caratterizzazione psicologica dei personaggi e da continui rimandi alla realtà politica-sociale e alla continuity delle altre opere degli Hernandez Bros.

Di seguito l'indice del volume:
-Rio Veleno
-Love and Rockets X
-Il cast dei personaggi

Di seguito alcune pagine tratte dall'edizione americana di Rio Veleno. Basta cliccare sulle immagini per ingrandirle.
(Le immagini sono proposte a mero scopo divulgativo, tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari)








sabato 9 gennaio 2016

DAN GU VOL. 9 di Park Joong-Gi

Finale farraginoso per questo manhwa molto particolare.

Dan Gu parte in sordina, ha un picco narrativo nella parte centrale della serializzazione (in particolar modo durante la descrizione della formazione da assassina della protagonista) e si perde di nuovo verso la fine, attraverso una generale confusione descrittiva di situazioni e personaggi.

Peccato perché i disegni sono ottimi e sarebbe potuto essere un eccellente debutto per il giovane Park Joong-Gi.

venerdì 8 gennaio 2016

DEATH - DELUXE EDITION di Neil Gaiman

Gaiman. Semplicemente.
Alle prese con uno dei più belli e ispirati personaggi da scrivere (e disegnare): Death.
Storie dotate di rara profondità e sensibilità.
Lettura adatta a chiunque abbia un cuore che batte forte in petto.

P.S. La breve storia Death parla della vita andrebbe proposta come lettura propedeutica per gli alunni delle scuole medie e superiori.

Di seguito l'indice del volume:
-Introduzione di Tori Amos
-Death: L'alto costo della vita
Capitolo uno: Lo spirito della scala, Chapter one: The spirit of the stairway
Capitolo due: una notte da ricordare, Chapter two: A night to remember
Capitolo tre: l'alto costo della vita, Chapter three: The high cost of living
-Death: Il grande momento della tua vita 
Capitolo uno: Cose che si fanno quando ci si annoia, Chapter one: Things you just do when you're bored
Capitolo due: Soluzioni immaginarie, Chapter two: Imaginary solutions
Capitolo tre: Il grande momento della tua vita, Chapter three: The time of your life
-Racconto d'inverno, A winter's tale, Vertigo: Winter's Edge #2
-La ruota, The wheel, 9/11: The World's Finest Comic Book Writers & Artists Tell Stories to Remember
-Morte a Venezia, Death and Venice, Sandman: Endless Nights
-Death parla della vita, Death talks about life
-Galleria di Death
-Biografie

Di seguito le prime pagine tratte dall'episodio Death: L'alto costo della vita. Capitolo uno: Lo spirito della scala. Basta cliccare sulle immagini per ingrandirle.
(Le immagini sono proposte a mero scopo divulgativo, tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari)



















giovedì 7 gennaio 2016

PARASITE DOCTOR SUZUNE VOL. 6 di Haruki


Una stella per la trama, quattro stelle per i disegni.

D'altronde, trattandosi di un hentai, la trama non è altro che un mero pretesto per disegnare donnine discinte alle prese con le più svariate e fantasiose situazioni erotiche e il tratto sinuoso e morbido di Haruki assolve benissimo il suo compito.

Sembra quasi di leggere un manga di Masakazu Katsura (di cui Haruki è stato assistente) in versione pornografica.

Di seguito le prime pagine tratte dall'episodio Parasite.44 - La signorina Kadomatsu dell'edizione nipponica. Basta cliccare sulle immagini per ingrandirle.
(Le immagini sono proposte a mero scopo divulgativo, tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari)















martedì 5 gennaio 2016

CLOWN FATALE di Victor Gischler e Maurizio Rosenzweig

Azione! Violenza! Tette!
Pulp all'ennesima potenza!

Di seguito le prime pagine tratte dall'episodio #1 di Clown Fatale. Basta cliccare sulle immagini per ingrandirle.
(Le immagini sono proposte a mero scopo divulgativo, tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari)